PIEDE DIABETICO E CALDO ESTIVO: ALCUNI CONSIGLI

Le temperature elevate dei mesi estivi possono rappresentare un fattore di rischio importante per chi convive con il piede diabetico. Il caldo favorisce la disidratazione e il gonfiore degli arti inferiori, condizioni che, unite alla neuropatia diabetica, possono avere conseguenze serie per la salute dei piedi.

Perché il caldo è pericoloso per il piede diabetico

Nei pazienti diabetici, la neuropatia è spesso alla base della perdita della sensibilità protettiva (Loss Of Protective Sensation, LOPS), che riduce o annulla la capacità di percepire dolore, tagli, ferite, scarpe strette o temperature estreme.

Il calore eccessivo di sabbia rovente, asfalto o superfici esposte al sole può quindi non essere avvertito e provocare vesciche, ulcere o vere e proprie ustioni della cute dei piedi, senza che il paziente se ne accorga.

Come proteggere i piedi in estate: 7 consigli pratici

Ecco le precauzioni fondamentali da seguire nei mesi più caldi per prevenire complicanze legate al piede diabetico:

  • Non camminare mai scalzi: indossare sempre calzature comode, anche in spiaggia, per evitare il contatto diretto con superfici roventi o oggetti taglienti.
  • Controllare quotidianamente i piedi: ogni sera, verificare che non ci siano arrossamenti, tagli o vesciche, ispezionando bene anche la pianta, il tallone e lo spazio tra le dita.
  • Idratare la cute: applicare quotidianamente una crema idratante per evitare screpolature, senza lasciare residui tra le dita: potrebbero macerare e favorire infezioni micotiche.
  • Asciugare bene i piedi: non lasciare la pelle umida: asciugarla delicatamente con un asciugamano morbido.
  • Bere molta acqua: serve a compensare la perdita di liquidi dovuta alla perspiratio insensibilis, il processo con cui il corpo perde acqua tramite evaporazione cutanea e respirazione: in una giornata calda un adulto può perderne fino a 1,5 litri.
  • Controllare la glicemia: mantenere i valori il più possibile vicino alla norma (70-110 mg/dl).
  • Rivolgersi subito a un professionista: in presenza di rischi, contattare tempestivamente un centro specializzato nella cura del piede diabetico: la patologia è tempo-dipendente, “time is tissue”.

Quando rivolgersi a un centro specializzato

Se noti arrossamenti, ferite che non guariscono o segni di infezione, non aspettare: prenota una visita presso il Centro del Piede Diabetico della Clinica Polispecialistica San Carlo per una valutazione tempestiva e personalizzata.

Altri articoli