AMBULATORIO DI ENDOCRINOLOGIA: NUOVO SERVIZIO DI AGOASPIRATO TIROIDEO

L’Ambulatorio di Endocrinologia della Clinica Polispecialistica San Carlo amplia la propria offerta di prestazioni per i pazienti. Da oggi è possibile eseguire direttamente in sede l’agoaspirato tiroideo, un esame fondamentale per la prevenzione e lo studio delle patologie della tiroide.

Che cos’è l’agoaspirato e a cosa serve?

L’esame consiste nell’inserimento di un ago sottilissimo nel collo, eseguito sotto costante guida ecografica. Questa procedura mininvasiva permette di prelevare in modo mirato alcune cellule da un nodulo tiroideo, che saranno poi analizzate in laboratorio (esame citologico). L’obiettivo principale è studiare la natura del nodulo ed escludere la presenza di tumori.

Domande Frequenti sull’Agoaspirato alla Tiroide

Per aiutarti a preparare l’esame abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti che i pazienti rivolgono ai nostri specialisti.

Quando è consigliato l’agoaspirato tiroideo?

Non tutti i noduli alla tiroide richiedono questo approfondimento. L’indicazione a procedere viene data dall’endocrinologo in seguito a una visita specialistica oppure dall’ecografista. Il medico valuterà attentamente:

  • le dimensioni del nodulo;
  • le caratteristiche sospette emerse durante l’ecografia tiroidea (es. margini irregolari, microcalcificazioni o vascolarizzazione).

Quanto dura l’esame?

L’agoaspirato è un esame rapido. La procedura di prelievo vero e proprio dura pochi minuti e viene eseguita in regime ambulatoriale. L’intera seduta, comprensiva di ecografia preliminare di controllo e preparazione, si risolve in circa 15-20 minuti.

Come si svolge l’esame? C’è una preparazione particolare?

L’esame è sicuro, routinario e presenta una gestione molto semplice:

  • Nessun digiuno: non è necessario essere a digiuno; il paziente può fare colazione o pranzare regolarmente prima dell’appuntamento.
  • Come avviene: il paziente si sdraia in posizione supina sul lettino con il collo esteso. Sotto controllo ecografico, lo specialista introduce l’ago sottile nel nodulo per aspirare il materiale cellulare.
  • Effetti collaterali: la procedura è generalmente ben tollerata e quasi indolore. Subito dopo l’esame potrebbe comparire un leggero fastidio locale o un piccolo ematoma nella zona del collo, che si riassorbe spontaneamente alcuni giorni.

Quali sono i tempi di attesa per il citologico?

I campioni prelevati vengono inviati al laboratorio di anatomia patologica. I risultati del referto citologico sono solitamente disponibili in media entro 9-10 giorni lavorativi.

Dall’Agoaspirato alla Chirurgia: come si decide?

L’agoaspirato della tiroide è l’esame fondamentale per capire la natura di un nodulo tiroideo. Non è solo uno strumento di diagnosi ma una vera e propria guida per il chirurgo.

Il risultato dell’esame citologico determina se sarà necessario un intervento chirurgico o se basterà un semplice monitoraggio nel tempo. In base al referto citologico, il percorso si divide principalmente in tre strade:

  • Esito Benigno: nella maggior parte dei casi non è necessario operare. Il nodulo viene tenuto sotto controllo nel tempo.
  • Esito Indeterminato: quando le cellule presentano anomalie non chiaramente definibili, l’intervento chirurgico potrebbe diventare necessario.
  • Esito Maligno: in questo caso l’indicazione alla chirurgia è netta. Il risultato dell’agoaspirato permette al chirurgo di pianificare l’intervento più adatto.
  • Non Diagnostico: % bassa. In questo caso l’esame viene ripetuto a distanza di 2-3 mesi

Il nostro obiettivo è prenderci cura del paziente a 360 gradi, offrendo un percorso di salute completo che va dalla prevenzione fino all’approccio chirurgico.

Altri articoli