Il 21 settembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Alzheimer, la ricorrenza nata nel 1994 grazie all’impegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dell’Alzheimer’s Disease International (ADI). Lo scopo di questa giornata è sensibilizzare l’opinione pubblica sul morbo di Alzheimer e sulle altre forme di demenza, contribuendo a ridurre lo stigma che ancora oggi accompagna queste patologie e a promuovere la ricerca scientifica.
Presso l’Ambulatorio di Neurologia di Clinica Polispecialistica San Carlo, a partire da Ottobre 2025, è attivo il Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD), un servizio dedicato alla diagnosi precoce e alla presa in carico completa di chi soffre di deficit cognitivo, in un percorso pensato per il paziente e per la sua famiglia.
Cosa sono i disturbi cognitivi e le demenze
Un disturbo cognitivo e la demenza sono l’alterazione o la perdita di una o più funzioni mentali superiori, come la memoria, l’attenzione e il linguaggio. Si tratta di un cambiamento nel modo in cui il cervello elabora le informazioni, distinto dal normale invecchiamento. Definita l’epidemia silente del terzo millennio, la demenza rappresenta oggi una delle maggiori sfide per il sistema socio-sanitario, che si trova a gestire una patologia fortemente invalidante non solo per chi ne è colpito, ma anche per chi se ne prende cura.
Sotto il termine “demenza” rientrano diverse patologie — malattia di Alzheimer, demenza vascolare, demenza frontotemporale, demenza a corpi di Lewy — che hanno un impatto socio-sanitario significativo: sempre più famiglie ne sono coinvolte e la gestione richiede una rete integrata di servizi sanitari e assistenziali. Le demenze sono inoltre tra le principali cause di disabilità nella popolazione generale.
CDCD Clinica San Carlo: una presa in carico a 360 gradi
Il CDCD di Clinica Polispecialistica San Carlo garantisce una presa in carico completa del paziente con sospetto o accertato deficit cognitivo. L’accesso al servizio avviene generalmente su segnalazione del Medico Curante o di altri specialisti che rilevano un possibile problema di memoria.
Come funziona la prima visita neurologica per i disturbi cognitivi
Il percorso inizia con una visita ambulatoriale specialistica neurologica, durante la quale vengono valutate l’anamnesi personale e familiare del paziente ed eseguiti un esame obiettivo clinico e test specifici per rilevare l’eventuale presenza di deficit cognitivo (MMSE e MoCA test). In base all’esito di questa prima valutazione, vengono prescritti gli approfondimenti strumentali e clinici necessari per escludere cause secondarie — come le carenze nutrizionali — e per indagare la possibile origine del disturbo cognitivo.
Il team multidisciplinare del Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze
Per garantire il miglior percorso diagnostico e terapeutico possibile, il paziente è seguito da una rete multidisciplinare composta da:
- Neurologo
- Geriatra
- Neuropsicologo
- Infermiere case manager
- Assistente sociale
Questo approccio multidisciplinare consente di inquadrare al meglio non solo le esigenze cliniche del paziente, ma anche quelle della sua rete familiare e sociale, individuando eventuali bisogni assistenziali: dal supporto al caregiver alla necessità di ausili per l’assistenza domiciliare.
Il percorso di cura dopo la diagnosi di decadimento cognitivo
In base ai risultati degli esami effettuati, il team valuta insieme al paziente e alla famiglia l’eventuale avvio di una terapia farmacologica e/o l’utilizzo di integratori che hanno dimostrato di rallentare il progredire del declino cognitivo.
Nelle visite di controllo successive vengono monitorati la progressione della patologia, la tolleranza alla terapia in corso e l’eventuale necessità di modificarla, oltre alla comparsa di sintomi accessori come le alterazioni comportamentali. Ogni percorso è personalizzato in base al paziente e al contesto familiare, con particolare attenzione ai nuovi bisogni assistenziali che possono emergere nel tempo, sia per il paziente sia per il caregiver.
Un servizio vicino al paziente e alla famiglia
Gli appuntamenti vengono organizzati tenendo conto delle esigenze specifiche del paziente, attraverso un canale assistenziale dedicato. La figura del case manager accompagna paziente e caregiver lungo tutto il percorso, facendo da tramite tra famiglia, ospedale e territorio.
L’obiettivo del CDCD di Clinica Polispecialistica San Carlo è che il paziente e la sua famiglia si sentano accolti e sostenuti in ogni fase del percorso, senza mai sentirsi soli di fronte alla diagnosi di demenza o di Alzheimer.
Per informazioni o per prenotare una prima visita presso il Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze della Clinica Polispecialistica San Carlo, è possibile contattare la struttura ai recapiti indicati sul sito.
Contenuto sviluppato con il contributo del Dr. Federico Pacei, Neurologo presso Clinica Polispecialistica San Carlo.



