• Dipartimenti
  • Ambulatori
  • PMA
  • Centri Esterni
  • Info
  • La Clinica
  • Visite ed Esami
  • Cure
  • URP
  • Newsletter
  • Convegni
  • Lavora con noi
  • Posizioni Aperte
  • Psicosessuologia

    Il percorso psicologico proposto per sostenere la donna e l’uomo prima e durante la
    procedura   della   PMA  è   condotto   da   un   professionista   esperto   in   psicoterapia   di
    coppia,   in   psicosessuologia   e   in   relazioni   che   riguardano   il   ruolo   genitoriale.   Il
    desiderio   di   un   figlio   è   legato   alla   storia   emotiva   della   coppia   e   dei   singoli
    componenti,   la   difficoltà   nel   percorrere   la   strada   connotata   da   impedimenti   nel
    generare un figlio potrebbe rendere complicato affrontare le fasi della PMA se non si
    è accompagnati nel trovare i significati delle emozioni quotidiane.
    Una coppia che presenta sterilità si trova ad affrontare temi biologici, psicologici,
    sociali, etici ed è proprio il contesto del percorso psicologico ad aiutare i pazienti a
    beneficiare delle proprie visioni positive e a sviluppare un approccio costruttivo verso
    il percorso di PMA.
    Gli   obiettivi   del   percorso   psicologico   consistono   nell’esplorare,   nel   capire   e
    nell’affrontare i problemi derivanti dall’infertilità e dai suoi trattamenti e nell’aiutare
    la coppia a guardare i problemi quotidiani in modo evolutivo.
    Il processo psicologico considera le necessità dei pazienti  e di ogni altra persona
    coinvolta nel trattamento e le decisioni da prendere.
    L’intervento proposto permette di dedicare tempo e spazio di riflessione alla scelta e
    alle   fasi   del   percorso   da   affrontare,   considerando   l’impatto   emotivo   sul   piano
    personale e della coppia ed è finalizzato a fornire appoggio all’emotività nei momenti
    difficili. Le modalità  e i  tempi di realizzazione del  sostegno psicologico possono
    variare in funzione di diversi fattori tra cui: la storia e i bisogni della coppia, i vissuti
    relativi al ruolo di madre e padre, le aspettative e il significato che assumono la
    diagnosi medica e il percorso di PMA.
    ANDROLOGIA E PSICOSESSUOLOGIA: I RUOLI DELLA CURA
    La   collaborazione   andrologo-psicosessuologo   è   diventata   il   punto   di   incontro   tra
    prospettive diverse della pratica clinica, ormai consolidata sia per quanto riguarda le
    disfunzioni sessuali maschili e di coppia, sia per la riabilitazione dopo un intervento
    di   chirurgia   urologica.   La   sessualità   ha   le   radici   nelle   strutture   corporee,   nelle
    emozioni, nelle relazioni e nelle influenze sociali. Le manifestazioni della sessualità
    sono   legate   alla   singolarità   dell’essere   umano,   dipendono   dai   vissuti   profondi
    costruiti durante la storia della vita dell’individuo, dallo sviluppo dell’affettività, dai
    valori e dai pregiudizi legati all’evoluzione degli stadi del ciclo di vita.
    L’esperienza soggettiva è significativa per la costruzione delle relazioni e nel dotare
    l’essere   umano   della   sua   peculiarità   che   emerge   nella   relazione   di   coppia   dove
    vengono messi in gioco, oltre al corpo, l’immagine di sé e dell’altro, i sentimenti che
    si intrecciano tra i due componenti e i significati su ciò che accade. 
    • La visione completa della sessuologia e delle difficoltà che possono sorgere è una
    ricomposizione tra aspetti oggettivi, che l’andrologo rileva  e   per   cui   propone  un
    intervento mirato, e aspetti soggettivi che si riconoscono e vengono trattati con la
    psicoterapia   centrata   sulla   sessualità.   Da   questo   incontro   tra   andrologia   e
    psicosessuologia   emerge   la   comprensione   globale   della   disfunzione   sessuale,
    necessaria affinché il paziente percorra il processo di guarigione.